giovedì 20 giu 2013
ultimo aggiornamento ore 00.12
CRONACA
ATTUALITA'
SPORT
INTERVISTE
L'INTERVENTO DI...
HANNO DETTO...
TSUNAMI
pagina dei libri
pagina dell'Arte
pagina della musica
pagina della salute
pagina del gelato
pagina delle ricette
pagina delle aziende
pagina degli annunci
pagina dei soldi
pagina degli astri
pagina illustrata
pagina dei Pezzi da 90
pagina dei concorsi
pagina del dog-blog
pagina photogallery
Cerca su Pagina:

Area Utenti
Commenta i nostri articoli:
Username:
Password:
Attenti al cane - 01/04/2012pagina del dog-blog

Ci sono più cretini che cinghiali

Lo ammetto: non sono mai stato un grande attivista per i diritti degli animali. Il mio bipede coinquilino invece è vegetariano. Eh, sì, lo so, accetto le condoglianze. Ogni volta che ha avuto una giornataccia al lavoro arriva a casa e comincia a farmi una testa così su macelli e pollai lager, oppure parla di quella roba che costa tantissimo e serve per sputare, il tofu si chiama. Bah. Io credo di essere un consumatore responsabile. Mi regolo così: tutto ciò che sta nel mio piatto, se non mi risponde, vuol dire che lo posso mangiare. Solo che l’altra sera è successa una cosa. Stavo guardando un film horror degli anni Quaranta, che si chiama Bambi. Praticamente per tutto il film non succede niente. C’è solo questo cerbiatto a pois che non sa mai dov’è il suo sedere e fa logopedia con una tribù di conigli. Poi però arriva una scena terribile, con due bipedi che sparano pallini addosso a tutti gli animali e la mamma di Bambi ci resta sotto. Mi sono spaventato a morte e sono andato a svegliare il mio bipede per sapere se è vero che nei boschi ci sono gli spara pallini. Non l’avessi mai fatto… Ha cominciato a strillare come il gatto la volta che l’ho pucciato nella salsa wasabi. Ha detto che allora io non ascolto quando parla (e no che non ascolto, metto le cuffiette dell’Ipod apposta!) e che non è possibile che non abbia sentito parlare del referendum del 3 giugno, e che devo smetterla di passare la vita col naso dentro Cosmopolitan, che il pianeta soffre, e che è colpa di quelli come me se la sua generazione non avrà mai la pensione (il mio bipede tende a uscire dal tracciato). Quindi per punizione mi ha dato un malloppazzo di volantini da leggere. Lì mi sono ricordato che in effetti qualche settimana fa in piazza Castello avevo anche firmato una petizione contro questa schifezza che si chiama la caccia. Solo che mi ero dimenticato perché io firmo sempre un sacco di roba senza guardare (ora in casa abbiamo sei abbonamenti Sky e 14 tessere di Mondolibri. Ho pure firmato una donazione per liberare Italo Bocchino dai tuareg, ma il bipede dice che mi hanno fregato). Insomma, leggi di qui e leggi di là sono finito sui siti internet dei cacciatori. Sono confuso. Dicono che la caccia è uno sport. Io pensavo che lo sport fosse quella roba in cui a un gruppo di bipedi viene dato un rimborso spese per dover stare tutto il giorno vestiti come dei deficienti. Più è imbarazzante la mise più li pagano. E siccome altrimenti si annoiano, gli danno un pallone, una bicicletta o un altro giocattolo per passare il tempo. Ogni tanto qualcuno si prende un giavellotto nello stomaco, ma non mi pare sia obbligatorio per vincere, giusto? E allora perché ammazzare beccacce lo chiamate sport? Già morire scoccia un po’ a tutti, ma se scopri che ti hanno impallinato così “per sport” ti scappa anche una parolaccia. Poi ho scoperto che agli spara pallini per descrivere quel brivido che noi non possiamo capire piace moltissimo citare Hemingway e il capitano Achab. Sì, immagino quanti leoni e balene bianche abbiano portato a casa, dai boschi della Val di Susa. “Eh, ma la caccia serve, in giro ci sono troppi cinghiali”. Se è per questo, sono sicuramente più i cretini dei cinghiali, e fanno molti più danni. Spariamo anche a quelli? Insomma, se da questa bagarre fra cinghiali e cacciatori ne vogliamo uscire in modo civile, bisogna usare il cervello: quindi, visto che purtroppo con i maiali selvatici non si può discutere, mi rivolgo a voi, che siete più ragionevoli. Cari cinghiali, ditelo a tutti: il 3 giugno andiamo a votare contro gli sparapallette! So che ci sono dei bipedi che stanno spargendo la voce, lo fanno su questa pagina qua (http://www.facebook.com/#!/media/set/?set=a.3156769032930.2131712.1076359250&type=1).

Se gli mandate la foto vi pubblicano anche! Ora devo andare, mi sono cucinato un piatto di pappard…oh mannaggia. Vabbè. Buon weekend a tutti! (Ah, mi ero dimenticato: il 3 giugno, votate sì!)




Versione per stampa
Vuoi iscriverti alla nostra newsletter? Inserisci l'email:
REDAZIONE - PUBBLICITA' - PROMOZIONI - _ - Road Communication sas Editrice P.I. 09842050016 - Copyright © Pagina - All rights reserved
Powered by Blulab