La sfida decisiva è solo
rinviata. Spetterà infatti al ballottaggio del 29 e 30 maggio decretare chi
sarà il nuovo sindaco di San Mauro tra Roberto
Olivero (Pdl, San Mauro Domani) e Ugo
Dallolio (Pd, Idv, Moderati per Dallolio). Analizzando il voto, non mancano, però, le
sorprese.
Per la coalizione di
centrodestra è certamente lusinghiero il risultato di Olivero che, con 3.567
voti, si porta a casa il 31,41%. Soglia considerevole, ma non sufficiente per
essere eletto al primo turno come successe al sindaco uscente Giacomo Coggiola che nella scorsa
tornata elettorale ottenne il 58,84%, forte anche del precedente mandato.
Sempre nell’ambito del centrodestra, buono è il risultato del candidato della
Lega Nord Alberto Cervetti: 824
voti, pari al 7,26%. Consenso che sicuramente peserà.
Ugo Dallolio, sostenuto dai
partiti del centrosinistra, conquista 2.670 voti (23,51%). Quale sarà allora il
vero ago della bilancia in una situazione così incerta? Ecco il nome: Paola Antonetto. L’ex assessore,
infatti, con i suoi 2.289 voti (20,16%) risulta determinante per il risultato
finale. Cosa farà? Appoggerà Olivero - e dunque anche Coggiola di cui è
acerrima nemica - oppure si alleerà con le forze di centrosinistra? E, in
questo caso, quali saranno i rapporti tra il Pd ufficiale e quella parte di ex
esponenti del Pd che - in aperta polemica con la candidatura di Dallolio da
parte degli organismi provinciali dei Democratici - si sono separati dal Pd
dando vita ad Alternativa Democratica? Nodi ancora tutti da sciogliere.
Sempre restando a sinistra, Bruno Bonino (Sinistra per San Mauro,
Ecologisti per San Mauro) ha potuto contare su 697 voti, pari al 6,14%.
Elemento di novità è rappresentato
dall’exploit della lista collegata a Beppe
Grillo, ossia il Movimento 5 stelle, il cui candidato Simone Capobianco, con i suoi 1202 voti, ottiene il 10,59%: un
risultato che va oltre ogni previsione.
Deludente invece il risultato
di Filippo Polito - candidato di
Futuro e Libertà - che con 106 preferenze, conquista un misero 0,93%.
Spostando il discorso a
livello di singole liste, primo partito della città è il Pdl con il 19,8%.
Seguono a ruota il Partito Democratico (19,4%), la lista San Mauro Domani
(12,2%) e il Movimento Cinque Stelle con l’11,59% dei consensi.
Tra i candidati a consigliere
comunale, spicca il risultato di Santo
Carvelli (San Mauro domani) che con 356 voti è il recordman di preferenze,
staccando di netto staccando di netto Luca Rastelli (Udc) fermo a quota 215 e Riccardo Carosso
(Pdl) che si aggiudica 209 voti.
Luca Moccia