L’imprenditoria è sempre più
donna. Grazie al coraggio ma anche grazie ai fondi regionali. Monica Castellani e Irene Marzà ne sono l’esempio concreto:
37 anni la prima, 25 anni la seconda, hanno saputo trasformare, grazie anche a
una bella e solida amicizia, un’idea in un progetto. Prima colleghe, poi
amiche, oggi socie in uno sfavillante e supertecnologico salone di parrucchiera
uomo/donna in piazza Vittorio Veneto a Borgaretto. Sono soddisfatte, orgogliose
di avercela fatta, di aver superato paure e pregiudizi.
Monica è moglie di Marco e
mamma di Matteo e Manuel, di sei e due anni. «Non è stato facile. Il nostro progetto è
stato uno dei pochi, nel nostro campo, a essere finanziato dalla Regione
Piemonte. Siamo molto riconoscenti. Sono orgogliosa, come donna e come mamma: i
miei figli un giorno potranno andar fieri della loro mamma, e prendere da me il
coraggio per avventurarsi in attività in proprio. Quando si hanno delle
capacità bisogna saper superare le paure e buttarsi: questo è il messaggio per
tutte le giovani donne come noi ».
Irene, giovanissima ma
ugualmente determinata: «Per me è sognare a occhi aperti. Non solo siamo
colleghe, siamo anche ottime amiche. Parrà strano ma chiusa la saracinesca,
spesso e volentieri usciamo insieme. Ce l’abbiamo fatta grazie alla nostra
testardaggine e volontà. Mai farsi scoraggiare dalle prime difficoltà. Quando
le nostre clienti sono soddisfatte le nostre fatiche sono completamente
ripagate. La stanchezza vola via in un istante».