Fabio Casalis

Prima gli studenti della scuola media Alfieri, poi gli architetti chiamati a realizzare uno studio progettuale sulle tre piazze: le proposte sono molte, e tutte molto ambiziose.
Gli ospiti e i genitori presenti venerdì 3 ottobre si saranno leggermente spaventati nel sentire i caparbi ragazzi della
3ª B e della
3ª C che parlavano delle loro idee per il futuro di Carignano:
via Salotto con carreggiata ristretta e un'avveniristica pista ciclabile rialzata in legno,
via Tappi anch'essa arricchita da pista ciclabile, attraversamenti pedonali rialzati, nuovi parchi, centro storico a traffico limitato o chiuso al traffico, meno parcheggi, più verde pubblico e panchine disseminate per tutto il percorso dal centro città fino alla scuola. "Esagerati..." avranno pensato taluni, vedendo le proposte di modifica al percorso stradale, con inserimento di
Zone 30,
zone pedonali,
dossi e
chicane per rallentare il traffico
.Eppure, le due proposte più tecniche proposte dagli incaricati del Comune non si discostano molto dalle proposte dei ragazzi. Più verde, più spazio per camminare, e anche qualche parcheggio, anzi, un grande parcheggio.
Innanzitutto è stata avanzata la proposta di un grande parcheggio sotterraneo all'altezza di
piazza Carlo Alberto, con
200 posti di capienza totali di cui 100 pubblici e 100 privati; si è fatto poi cenno all'inserimento della
"zona 30", una zona aperta al traffico con limite fissato sui 30 km/h (poiché – stando ad alcuni studi effettuati – questa velocità solleva dal rischio di incidenti mortali), proponendo anche porte d'accesso mobili alle aree pedonalizzate e pavimentazioni rialzate agli incroci per ridurre le velocità solitamente sostenute.
I due studi di fattibilità
(vedi gallery) sono partiti da un'idea comune ma si sono sviluppati separatamente: la soluzione A, realizzata dall'architetto
Odetto e dallo
studio Urbafor,
prevede due corsie stradali ai lati di piazza Carlo Alberto, mentre la soluzione B, realizzata dallo
studio Emmequattro, ha optato per il passaggio dei veicoli su un lato – come ora – ma con una pavimentazione uniforme di pietra su tutta la superficie della piazza.
Serata pregna di annunci, tra cui la presentazione degli esiti del sondaggio distribuito in primavera fra i cittadini: il 64% vorrebbe un aumento degli spazi pedonali, ma un contraddittorio 63% preferirebbe mantenere la situazione così com'è. Meno del 50% vorrebbe l'introduzione della ZTL in centro, ma un incoraggiante 36% non disdegnerebbe nemmeno l'
intera pedonalizzazione del centro storico.
Dati contrastanti e di difficile interpretazione, aiutati però dalla seconda parte del sondaggio ai cittadini, che hanno reputato inutile la sosta a pagamento, molto inutile l'inserimento di una zona disco e molto utile il parcheggio sotterraneo e dei nuovi parcheggi posti in periferia.
In conclusione, i cambiamenti nella viabilità in Carignano sembrano consistenti e in linea di massima definiti dall'impulso di rinnovamento del centro storico, ma la strada da percorrere – per rimanere in tema di viabilità – è ancora molto lunga.