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PERUGIA - 23/02/2017MOSTRE/EVENTI

Si e’ conclusa con grande successo la mostra: Francesco e la croce dipinta

Si è appena conclusa alla Galleria Nazionale dell’Umbria la mostra:”FRANCESCO E LA CROCE DIPINTA” curata da Marco Pierini, riscuotendo un grandissimo successo di pubblico. I visitatori hanno potuto ammirare da vicino l’altissima valenza artistica delle opere esposte, hanno potuto apprezzare le caratteristiche dei pezzi in quanto collocate in un allestimento a vicinanza ravvicinata Nonostante una selezione limitata di capolavori, ma di intensa qualità presentata, le croci provenivano tutte dalle chiese diffuse della regione dell’Umbria. La contemplazione avveniva in posizione che il pubblico potesse godere di quei particolari che fanno la differenza dell’opera, e solo con iniziative del genere possono rendere il capolavoro apprezzabile. Tutte le croci erano sopra ad altari, delle chiese, quindi nella loro sede iniziale, molti particolari difficili da individuare e apprezzare. L’ideatore della rassegna è stata del direttore dell’istituzione umbra Marco Pierini, e si è potuto avere la realizzazione attraverso il patrocinio della Basilica Papale e Sacro Convento di San Francesco in Assisi e della Regione Umbria. In totale venivano proposte nove croci realizzate tra la fine del 1200 e la prima metà del 1300. La rassegna segue un rapido sviluppo dell’iconografia della croce Occidentale a partire come dicevamo alla fine del XIII secolo attraverso l’evoluzione del Cristus Patiens (il Cristo Morto col capo reclinato sulle spalle e gli occhi chiusi) dal modello di Giulio Pisano- riletto e affidato a Cimabue - a quello giottesco, dove il corpo non si flette più con eleganza ad arco ma pende dalla croce con tutto il suo peso. Il percorso espositivo iniziava nel presentare la croce del Maestro di San Francesco (1272) custodita nella Galleria Nazionale dell’Umbria, tra le prime a proporre il santo inginocchiato in adorazione dei chiodi e del sangue sgorgato dalla ferita del Cristo, e si chiudeva con il crocifisso del Maestro della croce di Trevi (1315-1320) dove Francesco è raffigurato molto più grande che nelle croci duecentesche, appoggiato alla collina del Golgota.

La mostra era accompagnata da un catalogo edito dalla Silvana Editoriale, dove viene riportata un introduzione di Fra Mauro Gambetti(Custode del Sacro Convento di San Francesco d’Assisi), con accurati saggi di Giovanni Iammarrone, Marco Pierini ed Emanuele Zappasodi. Elaborate e ampie schede illustrano le opere presentate nella mostra e portano la firma di Giovanni Luca Delogu, Alessandro Delpriori, Maria Falcone, Linda Pisani, Marzia Sagini. Con questa mostra “Francesco e la Croce dipinta” voluta e curata da Marco Pierini ha segnato l’inizio di una nuova stagione di mostre della Galleria Nazionale dell’Umbria, infatti, c’e molta attesa per la grande mostra in programma dal 12 marzo su Federico Seneca, il grande illustratore italiano scomparso nel 1978. 

Gianfranco Piovano



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