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TORINO - 26/09/2008L'INTERVENTO DI...

La triste storia di gatti senza padroni e cittadini senza cuore

Nives

Rieccoci con la storia infinita dei gatti del condominio di via Durando angolo via Lanzo a Torino. All'inizio di maggio del 2005 ci ha contattati una persona del condominio chiedendoci aiuto per i cuccioli di 3 gatte che vivevano nel cortile.
Una di loro aveva partorito da circa un mese e stava allattando i suoi 7 piccoli ed un'altra era prossima al parto. La terza non aveva né aspettava cuccioli.
Nessuno si era mai sognato di sterilizzarle (spendere soldi per un gatto randagio? MAI!)... Le gatte non davano un gran fastidio, ma i cuccioli si.
E allora? Allora bisognava eliminarli. In quel periodo alcuni muratori stavano sistemando la facciata di uno dei condomini ed un condomino è andato a proporgli di aspettare che le gatte adulte si allontanassero dal buco in cui avevano portato i piccoli per proteggerli, e murarli vivi. Tre giorni dopo la nostra prima visita ci hanno segnalato che la gatta incinta aveva partorito e che qualcuno aveva fatto entrare nel cortile un cucciolone di grossa taglia che ha fatto una strage.
I piccoli appena nati erano spariti tutti. Di loro non c'era traccia: solo una mamma disperata. Ci siamo precipitati a prendere gli altri cuccioli.
In tutto erano 6 (uno era stato ‘inavvertitamente’ schiacciato da una macchina che stava facendo manovra). Li ho tenuti a casa mia, li abbiamo allattati, svezzati ed abbiamo trovato loro una casa. Nel frattempo la persona che si era incaricata di dar da mangiare alle tre gatte rimaste ha contattato altri volontari che l'hanno aiutata.
Le gatte sono state sterilizzate (non certo a spese del condominio) e tutto filava liscio.
Erano state posizionate sotto il balcone del piano terra dove vive la signora che dava da mangiare anche due casette coibentate in legno e lei era felice di questo.
A giugno 2007 mi ha chiamata la signora che dava la pappa alle micie dicendomi che ce n'era una che stava male.
Sono andata a vedere cosa succedeva ed ho notato che la gatta aveva poca reazione, se non quella di spostarsi ogni volta che mi avvicinavo.
Siamo tornati una seconda volta per catturarla senza successo.
Dovevamo tornare il giorno dopo ma nel frattempo io ho avuto un grave incidente stradale e sono stata ricoverata per più di un mese e mezzo.
Abbiamo avvertito la signora ma in questo tempo nessuno ha fatto niente per questa gatta che dava fastidio perché troppo debole per riuscire a saltare il muro per andare a fare i suoi bisogni corporali e li faceva nel cortile.
A metà agosto siamo riusciti a catturare la poveretta che nel frattempo si era completamente disidratata, ma per lei non c'è stato più niente da fare.
Sono rimaste 2 femmine ma quest'estate qualcuno ha abbandonato un gatto (sembra molto giovane) ed il marito della persona che dava la pappa mi ha avvertita dicendomi che non se ne poteva più.
Ancora una volta sono andata a vedere la situazione ma del gatto non c'era nessuna traccia, così come nelle volte successive in cui sono tornata.
Qualche giorno fa mi ha richiamata il marito della signora dicendomi che lui non voleva più che sua moglie desse ancora da mangiare ai gatti che vivevano nel cortile (anche loro hanno un gatto e sembra che si siano trovati la casa piena di pulci a causa delle randagie che le avrebbero passate a lui).
Non le vuole più sotto il suo balcone (ma il cortile è piccolo; dove dovrebbero andare queste poverette?).
Oggi mi ha richiamata dicendomi che bisogna trovare una soluzione e che sono 3 giorni che le gatte non mangiano niente.
Mi ha detto anche che ha riportato le casette al canile municipale e quindi, adesso che andiamo verso l'inverno, queste poverette moriranno di freddo.
Non gliene frega niente se muoiono di fame: lui si è stancato!
Nessuno ha mai chiesto loro un centesimo per gli interventi, le visite, le sterilizzazioni e dopo tutto questo ci ritroviamo a sentirci dire che ce ne freghiamo e che non li aiutiamo.
Quelle sono gatte che sono nate in quel cortile e che non escono mai dal perimetro; come si procureranno il cibo?
C'è un cancello chiuso a chiave ed anche trovando qualcuno che possa portare la pappa come potrebbe entrare?
Questo condominio si è distinto 3 anni fa per la civiltà dimostrata e sembra ce la metta tutta per distinguersi ancora.
Cerchiamo qualcuno che vada a portare la pappa ma bisogna mettersi d'accordo con il tizio.
Si chiama Ciro ed il suo cellulare è 349.5501160.

Nives
Associazione ‘Il Randagio’

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