| TROFARELLO - 08/05/2012 | ATTUALITA' |
Parte la lotta alle zanzare
Un numero verde per segnalare le
infestazioni e la prevenzione insegnata nelle scuole. Sono le iniziative messe
in campo dal Comune per combattere il proliferare della zanzara tigre: “Abbiamo
aderito al piano, promosso e cofinanziato dalla Regione, che coinvolge i Comuni
della cintura torinese – annuncia il sindaco Gian Franco Visca – Oltre a tenere alcuni incontri nelle scuole per
spiegare come combattere le zanzare, il progetto prevede anche la posa di
sostanze che distruggono le uova in tombini e altri spazi pubblici dove l’acqua
può ristagnare”. Le fasi per la disinfestazione prevedono tre operazioni: il
monitoraggio, gli interventi sulle larve con prodotti biologici e la lotta
chimica per i soggetti adulti. Il tutto a cura dell’Ipla, l’Istituto per le piante
da legno e l’ambiente della Regione, che ha messo anche un numero verde a
disposizione dei residenti nei Comuni che aderiscono all’iniziativa. All’800.171.198,
attivo dal lunedì al venerdì in orario 9-13 e 14-17,30, i trofarellesi potranno
chiedere ogni tipo d’informazione e segnalare infestazioni nei luoghi pubblici.
Il Comune spenderà 50 centesimi ad abitante, per un totale di circa 5.500 euro.
Ma anche i privati, soprattutto in fase di prevenzione, dovranno fare la loro
parte: “Invitiamo a non lasciare contenitori pieni d’acqua all’aria aperta –
aggiunge il primo cittadino - a controllare tombini e grondaie, tenere sgombri
i cortili e i giardini da erbacce, sterpi e rifiuti, in modo da evitare il
formarsi di raccolte d’acqua stagnanti”. In particolare, agli agricoltori viene
chiesto di chiudere con coperchi i serbatoi d’acqua. E nei cimiteri, in
mancanza di acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono
essere riempiti con sabbia umida, al posto dell’acqua. “Nei prossimi giorni sarà
emessa la relativa ordinanza – aggiunge il primo cittadino – Nella prima fase
punteremo sull’informazione, confidando sul buonsenso degli abitanti, e dunque
non sono previste sanzioni”. Ma ciò non toglie che in futuro i “disfattisti”
possano andare incontro ad ammende ed anche piuttosto salate. “Finché si tratta
del suolo pubblico possiamo prendere provvedimenti, ma sul suolo privato è il
singolo cittadino che deve intervenire – aggiunge Visca - In ogni caso, i
vigili faranno attenzione a tutto ciò che è visibile dalla strada”.
Contemporaneamente prenderà il via la campagna d’informazione nelle scuole. In
particolare saranno coinvolti gli allievi delle classi quarte all’elementare
Rodari. Durante il mese di maggio, oltre 70 bambini parteciperanno a lezioni divulgative
tenute da tecnici specializzati e riceveranno materiale informativo da portare
alle famiglie.
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