| TROFARELLO - 09/04/2012 | ATTUALITA' |
Apre il nido Italia 150
Il certificato di prevenzione
incendi è arrivato e il nuovo nido “Italia 150” può aprire i battenti. “Dopo
innumerevoli solleciti, nei giorni scorsi i vigili del fuoco ci hanno dato il
via libera mandandoci la documentazione necessaria – tira un sospiro di
sollievo il sindaco Gian Franco Visca
– Venerdì sono stati effettuati gli ultimi ritocchi, domani ne prenderanno
possesso le educatrici e mercoledì 11 toccherà finalmente ai bambini”.
Visibilmente rincuorato anche l’assessore all’Istruzione, Roberto Pairetti: “Non nascondo la mia enorme soddisfazione per la
positiva conclusione di una vicenda che si è trascinata sin troppo a lungo”.
“Meglio tardi che mai, anche se con quasi un anno di ritardo – afferma Leonardo Di Vizio, leader del gruppo
Proposta – È evidente che l’inaugurazione era stata soltanto una mossa
elettorale e che il cantiere era ancora ben lontano dall’essere terminato”. Il
plesso di via Raunheim, inaugurato in pompa magna il 1° maggio dell’anno
scorso, due settimane prima delle elezioni, avrebbe dovuto aprire i battenti
già lo scorso 7 novembre. Ma un problema con gli allacciamenti a fognatura e
gas aveva fatto slittare il sopralluogo definitivo da parte dell’Asl e di
conseguenza l’apertura, ristabilita per il 9 gennaio. Nel frattempo, sempre in
autunno, era passata una legge che imponeva il certificato di prevenzione
incendi, rinviandone nuovamente l’entrata in funzione. Poi, ricevuto il parere
favorevole da parte dei tecnici dell’azienda sanitaria, in municipio hanno
dovuto attendere il certificato dei vigili del fuoco fino alla settimana
scorsa. L’edificio è stato realizzato in poco meno di due anni dalla
Intercantieri Srl di Campobello di Licata (Agrigento) ed è costato 873.000
euro. Decisivo il contributo di 520.000 euro concesso dalla Regione, che ha
assicurato altri 23.000 euro per coprire le prime spese di gestione. Altri
150.000 sono arrivati dalla Fondazione Sanpaolo e i restanti 203.000 dal
Comune. La struttura, che accorperà anche il micronido di Valle Sauglio, potrà
ospitare fino a 44 bambini da 1 a 3 anni: 29 spettano a Trofarello, 10 a
Moncalieri, 4 a Pecetto e 1 a Carmagnola, secondo l’accordo siglato
nell’autunno 2007 fra i quattro Comuni. Per intanto mercoledì faranno il loro
ingresso in 32: 8 lattanti (3-12 mesi) e 24 fra divezzi (25-36 mesi) e
divezzini (13-24 mesi), che temporaneamente sono stati ospitati alla Neyrone.
La struttura sarà gestita per cinque anni scolastici dal Grillo Parlante, la
società torinese che già si occupava del micronido di Valle Sauglio.
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