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TROFARELLO - 31/03/2012CRONACA

Braccio di ferro sugli orari del consiglio

Il consiglio comunale resta di mattina e in settimana. Almeno il prossimo, in programma per le 9,30 di lunedì 2 aprile. Continua così il braccio di ferro tra i gruppi di opposizione e il sindaco Gian Franco Visca sull’orario di convocazione dell’assise municipale. I primi, rifacendosi all’invito del Governo per il risparmio sui costi della politica, chiedono da tempo di tenere le sedute in orario che non coincida con l'attività lavorativa dei consiglieri. Il secondo, assieme al suo predecessore Tomeo, è sempre stato un convinto fautore delle adunanze feriali di prima mattina e, nonostante le promesse, tira dritto per la propria strada. “Abbiamo provato a venire incontro alla richiesta delle minoranze – si giustifica il primo cittadino – ma ci siamo resi conto che gli orari di lavoro dei consiglieri sono molto disomogenei tra loro e quindi non è stato possibile concordarne uno che vada bene per tutti”. E ancora: “Nei giorni feriali e in orario mattutino è possibile avvalersi di funzionari e impiegati del Comune - aggiunge Visca - il cui contributo si è spesso rivelato prezioso se non proprio indispensabile durante i lavori”. “È il solito atteggiamento di chiusura di un’amministrazione che scoraggia e ostacola la partecipazione dei cittadini – ribatte Leonardo Di Vizio, capogruppo di Proposta, che martedì ha presentato una nuova mozione in merito - Sono motivazioni sconcertanti che rigettiamo fermamente: pretendiamo una spiegazione seria, vera, poi faremo le nostre valutazioni. Certo è che non finisce qui”. “Chiediamo, conti alla mano, se in questo modo c’è e dov’è un risparmio per il Comune, altrimenti esigiamo che ci si adegui alle direttive del Governo – gli fa eco Enrico Rui, unico rappresentante del Movimento 5 Stelle – In tutti gli altri Comuni sono così bravi che solo noi abbiamo bisogno dell’assistenza dei funzionari?”. Sulla stessa lunghezza d’onda Marilena Fabaro, leader di Vivere Trofarello: “Sicuramente in questo modo si spende di più in rimborsi – afferma - Ne prendiamo atto e ci adeguiamo, anche se si poteva fare almeno un tentativo”. Tra i punti principali all’ordine del giorno del Consiglio di lunedì mattina il consuntivo di gestione 2011, la nomina del nuovo revisore dei conti che dovrà certificare il bilancio e l’atto d’indirizzo per la costituzione dell’unione dei Comuni che andrà a sostituire il Cissa.


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