| TORINO - 02/11/2011 | TSUNAMI |
I piccoli azionisti Intesa Sanpaolo chiedono chiarezza sui titoli a rischio
Marco Fontana
L'Associazione dei piccoli azionisti di
Intesa SanPaolo, Azione Intesa SanPaolo, proprio in queste ore ha ufficialmente
chiesto alla propria banca di riferimento di fare luce sul proprio portafoglio
titoli alla luce delle forti turbolenze sui mercati. "Chiediamo con forza
che venga pubblicamente fatta chiarezza su quali e quanti siano i titoli a
rischio presenti nel portafoglio - ha affermato il presidente dell'associazione,
Lino Casciano
- e l'impatto che la loro svalutazione potrebbe avere sul bilancio della banca
e sulla sua liquidità".
Sembra quanto mai opportuna la richiesta di
chiarezza avanzata. Il mercato economico italiano a detta di numerosi
economisti è solido e sano. La realtà dei fatti è che oggi è scosso da due tipi
di speculazioni altrettanto odiose: da un lato da quella dei grandi
speculatori di borsa, dall’altro da una manovra di delegittimazione senza
precedenti proveniente dalle opposizioni che cercano di sminuire, per meri fini
elettori e a dispetto dell’interesse del Paese, il grande e puntuale lavoro del
Governo per il contenimento della spesa pubblica.
Un’opera di chiarezza sui titoli realmente
tossici presenti nei pacchetti dei più grandi asset bancari probabilmente
potrebbe togliere almeno ai falchi di borsa alcuni degli alibi ora esistenti. E
forse anche ad alcune agenzie di rating troppo orientate politicamente al
disfattismo. Per quanto riguarda le opposizioni non si può pretendere senso di
responsabilità da chi fin’ora non l’ha dimostrato nei fatti e nelle
dichiarazioni.
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